Miniera di Torretta Miniere

 
 

Tracce di sfruttamento minerario nella zona della Majella orientale risalgono a duemila anni fa quando l’impero romano cavava materiali nella zona. È pero in epoca moderna, tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento, che lo sfruttamento venne industrializzato facendo dell’area compresa fra Scafa, San Valentino, Manoppello, Lettomanoppello, Abbateggio e Roccamorice, un bacino minerario tra i più importanti d’Italia.
Anno 1840, il teatino Silvestro Petrini scopre nel versante occidentale della Majella miniere di asfalto, quattro anni più tardi nasce la prima attività per l’estrazione di bitume.
Successivamente l’interessamento di molteplici aziende soprattutto straniere tra le quali la Reh e C., e la Neuchatel Asphalte Company, portano a una crescita infrastrutturale del polo minerario della Majella, che vede la costruzione di ferrovie a scartamento ridotto, teleferiche, centrali idroelettriche, grandi stabilimenti per la lavorazione del materiale estratto. Queste verranno assorbite nel corso della prima e della seconda guerra mondiale dall’italiana SAMA, una grande società mineraria a partecipazione statale ancora oggi esistente e in concessione all’Italcementi nello stabilimento di Scafa.
Oggi la testimonianza del duro lavoro del minatore rimane nelle centinaia di gallerie sotterranee strutturate anche su molteplici livelli sovrapposti: chilometri di binari, carrelli, bunker sotterranei, montacarichi, tramogge, stazioni di carico.
 
La Miniera di Torretta, situata nel comune di Roccamorice (PE), nel territorio del Parco Nazionale della Majella, è testimonianza straordinaria di archeologia industriale. Murata da anni conserva ancora al suo interno gran parte delle infrastrutture originali.
Recentemente è stata intercettata da alcuni speleologi durante l'esplorazione di una grotta naturale.
 
L'accesso alla miniera sarà limitato a qualche centinaio di metri.
 
L’avvicinamento è breve e molto comodo.
 
Dopo la visita alla miniera ci sarà un comodo trasferimento a piedi alla Grangia di San Giorgio dove ci sarà un ora circa di attività culturale.
 

Località
Comune di Roccamorice (PE)
Difficoltà
media
Partenza
ore 8:30 - ore 12:00
Trasferimento in auto
10 min.
Tempo di avvicinamento
15 min.
Durata escursione
4 ore ca.
Luogo dell'appuntamento
Parcheggio a Lettomanoppello. Coordinate 42°14'6.47"N 14° 2'15.81"E
Nr.partecipanti
2 gruppi da max 15 persone
Note
Indispensabile casco con luce. Consigliati scarpe da trekking, guanti e tuta speleo.
Per l'accesso alla miniera è necessaria un'assicurazione che copra questo tipo di attività.
Se si è sprovvisti, l'organizzazione può fornire un'assicurazione giornaliera.

 
Maggiori dettagli logistici verranno comunicati ai partecipanti.
 
 
Scarica il pdf dell'escursione
 
Per prenotare l'escursione e per qualsiasi altra informazione scrivi una mail a: escursioni@strisciando2016.it